M.213

 



Parlarne sarebbe mainstream



Fare l’amore con te

 

come addentare una susina

 

dal tuo giardino di casa

 

ricoperti da goccioline

 

neri

 

al sole

 

d’estate



Sono la sciagura

il centro d’ogni tuo male

 

l’ostacolo

alla tua esistenza

il premio pei tuoi affanni

 

Sono quello che non vedi

 

e tu non conosci

me

né il mio dolore

 



Non ti consola più

questo mare

soffri con le sue onde

lo riconosci

questo mare

è il tuo dolore

ma tu resisti

ancora.

 



Ho il tuo stesso odore

sotto sotto

siamo uguali



sei la mia altra parte del cielo



è forse disperazione

il mio cercarti la notte

 

girarmi e rigirarmi ancora

cercare la tua carne

e sognarne il Profumo

 

lascio le mie mani scivolare

le labbra si schiudono

e sussurrano cose

 

immagino il tuo viso

e subito le tue dita corrono su di me

tremano

e con loro trema il mio respiro

 

al pensiero di te

e di me