M.221

 



Le foto? Fatele con gli occhi

Filtratele con il cuore

E salvatele nella vostra mente.

M.221

 

Metrò sera



Quella sera salì su un vagone di un treno, presi posto e iniziai a guardarmi intorno. Eravamo quindici persone con un età che andava dai venti ai cinquanta anni. Erano tutti impegnati a fare qualcosa. C’era chi ascoltava la musica, chi leggeva e chi semplicemente parlava. La situazione era strana, tutti con i loro pensieri, con le loro paure, le loro certezze e con le loro vite che viaggiavano velocemente come il treno sul quale eravamo. Nonostante le nostre immense differenze ci trovammo tutti a condividere quei cinque minuti. Assorto nei miei pensieri quasi non mi accorsi che arrivò la mia fermata. Le porte si aprirono, scesi e ripresi la mia solita vita, scortato silenziosamente da quella compagna che difficilmente ancora mi abbandona.
M.221

Domenica



Vorrei passare una domenica con te,

una di quelle domeniche primaverili dove l’unica cosa che vorresti fare è viaggiare per andare a scoprire il mondo.

E vorrei passarla con te.

Vorrei scoprire tutta la città, scoprire nuovi mondi e nuovi luoghi.

Vorrei vivere ogni domenica con te per scoprire un poco alla volta il tuo mondo.

E arrivare stanchi alla sera, sfiorarci a vicenda le labbra e darci appuntamento alla prossima domenica.

M.221



Siamo osservatori silenziosi in una terra di sogni

Spetta a noi alzare la voce

E conquistare ciò che amiamo      

M.221



Fermati un attimo.
Osservarli bene,
Quelli sono gli occhi di una persona che non hanno mai smesso di sognare.
E guardali bene,
Sono gli occhi di una ragazza che non ha mai smesso di amare
E ora guardano te.
Ti do un consiglio, non fartela scappare,
Non dare tutto per scontato perché quegli occhi ti capitano una sola volta nella vita
Fattelo dire da uno che li ha avuti
E persi per sempre
M.221