M.44

 

Io tacito volli – parte due



L’abitudine a due

settimane

l’avevo previsto, Io.

Ma non te lo volli dire

per non colpire.

Per non bagnare ulteriori cuscini.

Ma te lo voglio proprio dire invece

ora che l’amore,

in fondo,

non è tutta sta cosa.

 

- Scusa. 

Io tacito volli – parte una



Il nostro amore

lo potremmo paragonare

al rapporto che può intercorrere

tra la guardia di un museo d’arte

ed un opera d’arte.

Tacita curiosità

rispetto

ammirazione per l’artista,

magari approfondimento.

Ma poi

noia. 

Avevo gli spasmi alle costole per Te, mica per il freddo



Te le lasciai

le impronte

sul muro.

Almeno hai una prova

della mia

esistenza. 

Arrivo Tardi



(La yogurteria sarà sempre sulla sinistra)

Ma secondo te

alla fine

ce la dedicheranno

quella strada

che non percorrevamo

mai?

Torno subito. 

La tua voce



Ossa bianche.

E spezzamele tutte

con le parole.

Preferisco guardare i tuoi occhi, piuttosto che la televisione



Chiudi la porta

e uccidi un uomo.

Che begli occhi. 

Botanica Applicata



Noi. Insieme.

Oh fiore, digrigna

il tuo sguardo! 

Cicli Vitali



Il nostro Marzo

nasce e la muore.

Ricominciamo. 

Insegnami ad Amare



Quando ti trovo

Tra i miei corridoi

Esplosione, noi. 

Discesa



Una lunga strada

Tra noi freddo di Marzo

Un solo cuore.

Visioni Marine



Non te lo dico.

Chissà come mi vedi

con quelle perle.