M.70

 

Venezia sprofonda



13 novembre 2019
03:38

Stanotte Venezia ha rischiato di annegare, ed io uguale.
187 centimetri di acqua salata si abbattono su di essa, sulle mie guance.
Imperterrita cerco un appiglio, un pensiero che mi faccia riemergere dalle lacrime, niente da fare.

Stanotte Venezia si contorce tra le onde, ed io, stringendo i denti, mi dimeno tra le coperte.
187 fantasmi di paure amare si avvinghiano a me, a queste calli.
Impotente accatasto i miei scheletri, le speranze che mi hanno abitata, eppure qualcosa si potrà pur fare.

Miscredente



Io ballo una danza nichilista
Scuotendo di dosso le credenze
Ciò che un tempo diceva il moralista
Adesso, son solo scemenze.

Pelle morta



Aiutami,

aiutami a uscire da questa membrana.

È pelle morta quella che indosso,

ma ormai è logora

e non calza più come dovrebbe.

 

Su di me incombe il desiderio stremato

di abbandonare questo vivere

troppo stanco, troppo malato.