M.90

 

Inaugurale



La manina frulla nell’aria

indicando cose che forse non esistono ancora.

 

Con movimento creativo

evoca dal nulla,

attira forme dal vuoto

scandendone nuovi significati.

 

È stregoneria? Un gesto magico?

 

Potere dell’immaginazione che prende corpo.

Inaugurale pensiero

 

 

(Poesie per L: [4])

Dialettica del desiderio



Arrampicato sulla testa del letto

guardi giù nel buio.

 

Sarà un nido?

un passaggio segreto?

 

E se in quel buco buttassi il mio ciuccio?

Scomparirà per sempre? Tornerà?

 

Ecco è caduto.

Ma ancora si vede,

laggiù, in fondo.

 

Papà! Mamma!

Salvatelo voi.

 

Nella tua mano,

l’hai nascosto ora sotto il cuscino

e sorridi felice.

Presto ritroverai ciò che vuoi.

 

Presente, assente:

dialettica del desiderio.

 

(Poesie per L: [3])

Il gioco della libertà



Hai messo la mano

dove sai che non devi.

Mi guardi.

No! Dice il papà.

 

Aspettavi quel rimprovero

e ora rifai la stessa cosa,

mi osservi, mi metti alla prova.

No! Smettila!

 

Che piacere ascoltare un richiamo così squillante,

sapere che qualcuno ti è vicino e ti vuole bene

 

È il gioco della libertà,

è il gioco dell’amore.

 

(Poesie per L: [2])

Viaggi all’origine del mondo



Si gira nel letto

da noi circondato,

cerca la bussola,

una sponda,

un corpo tiepido dove nascondersi.

S’impenna, punta le braccia,

Si lascia cadere sul morbido cuscino:

è il giro del mondo in una stanza.

 

Ora dorme.

Un respiro leggero gonfia il suo petto,

onda nella brezza del mattino.

Quali sogni fantastici farà?

Che avventure?

Quanti viaggi in luoghi remoti e invisibili

all’origine del mondo?

 

Là è nata una stella.

I pianeti le girano in tondo.

Nella foresta sopra le cime

gonfie di alberi tropicali

risplende la luna.

 

Due grandi occhi

la guardano nel buio.

 

(Poesie per L: [1])