N.06

 

Malinconia di fine anno



quando senti, come in metro un clochard
il freddo della vita ormai gelida
ricordi i tempi caldi, il sole che splendeva sul domani
mentre ora, solo con l’elemosina
sopravvivi, di piccole emozioni
e piccoli attimi, di sconosciuti
che pensano di conoscerti
dopo averti lanciato una moneta
e vedi i treni passare, più binari
che vanno lontano e lontano
mentre la tua vita ormai
è ferma alla stazione.

Resurrezione



Un giorno antico

fui saggio dopo morto

esperienza mistica

di un viaggio oltre la vita

e mi rivolsi puro

a colui che mi disse

“Non essere, sii”.

E lì caddi, tonfo assordante

mortale silenzio,

e iniziai a essere,

infinito

ἀπεσβέσθην



Arde il cuore

un tempo passato

vulcano eruttante

brullo, sublime.

Ma non più

come una volta

sento la lava

bruciare le arterie.

Ora quiete

- ora si spense.

Aria



Foglie al vento

verso il giallo sole

voliamo.

Fragili ma lontano

dei in terra

con le ali spezzate

1984



Nuovi schiavi

pieni di nulla

privi di tutto

vuoti, gusci

che muoiono

chiusi.

Manifesto



L’artista vandalo

prima distrugge

dopo crea

la vita

dentro