N.22

 

nedE



Silenzio del suonatore,
tela bianca del pittore,
nulla più.

Solo bisogno di poesia,
andarmene via.

Laidezza della donna,
impotenza dell’uomo,
nulla più.

Solo voglia di scrivere,
un attimo svanire.

Mi guardo nello specchio
vorrei cadesse a terra
per vedere il mondo com’è.

In frantumi.

Un giorno sarò qualcuno
in questo mondo,
non più frammento
che predica pace e poi fa la guerra.

La senti la bomba nel cortile?

***



Esistere come vita
o vivere come esistenza?

Una parentesi infinita
o un’anima ristretta?

Di quesiti noi,
molecole di un indomabile sistema
alla ricerca di un legame,
per raggiungere l’ottetto della felicità.

Mai più esistenza,
un’anima ristretta.

Esistere, parentesi infinita,
la vita.

Giulia



Guardando in me,
inesorabilmente, ho cercato il tuo sorriso,
utopistico pensiero invasivo.

Leggendo in te,
insidiati nel mio,
avvinto a te per incantevole disio.