N.40

 



Quando le nostre mani sono diventate tutt’uno con il cotone del tuo io, del mio io

Oltre



Non farti risucchiare dal vortice impetuoso della vita

Fame d’aria



Si aggroviglia, mi risucchia, ti allontana

Fondamenta, rizomi, tuberi

la mia esistenza annodano.

Piombo, nella voragine, nella caligine

dell’anima e della mestizia,

ma rendimi salva, rendimi viva.