O.02

 



Vorrei

dormire sopra

le tue care paure

le spine per farle piume

morbidi come te

costruire vorrei

della tua fragilità un tempio

che ospiti per millenni

poveri come me

cucirei i miei sogni

per coprire dal gelido vento del tempo

i più bei sogni tuoi

casa

mi farei

dell’amore

dove crescere i figli potrai

mi farei spazio

per ospitarti

quando la solitudine vorrai.

Ma come potrei

se volessi essere là ad aspettare

quando cercherai

Me



La saggezza di un albero,

una rosa profumata,

ali di farfalla

più leggere dell’ aria,

un raggio di sole,

i tuoi capelli;

breve primavera,

infinito l’inverno.



Si nasconde nella quiete

e aspetta

carica

un battito d’ali di farfalla

o un soffio

per scatenarsi la valanga

e con grande forza

ogni tuo atomo

percorre come un’immensa onda

e ti solleva in alto

nella cima del mondo

dove per un attimo vedi il sole

che era tramonto;

 

guardi giù

come la terra si avvicina

e ti fa male

e tu l’abbracci.

 

pa emër



Shoqe,

bija ime

nëna ime

nëna e bijes time,

Ti,

toka ime

udha ime

pranvera e ëndrrës time.

riceviamo più consciamente di quanto diamo e inconsciamente perdiamo più di quel che riceviamo



vedere la bellezza ad un semaforo

sfuggire da un amore

senza pensare

a quello che muore

oppure la tragedia

di un bruco che muore

in un vaso di vetro

mentre aspettavi che diventasse farfalla.

sotto le coperte



Sotto le coperte

 

le nostre esistenze,

 

Dolcemente i sensi

 

trovano pace

 

quest’istante.

pa emër



Bëhem
Shbëhem
Shpërbëhem
Ndjej
Skuptoj
Pushoj.