R.26

 



La speranza è una tagliola per volpi.



Il tuo inverno

non ha gelato

il mio essere sempreverde.

Le tue parole



Sono andata a dormire

con un pugno di parole tra le dita

pensando che sarebbero rimaste sul mio palmo.

Al mattino piansi sulle mie mani vuote, orbite vuote

mentre le tue parole erranti non sanno più dove posarsi.