R.32

 

CANDELE



Svegliarsi in un sogno

e ricordarsi di essere morti

poco prima.

 

Baciare pelle fresca

sotto mesi di barba

non tagliata.

 

Piangere d’amore

per il profumo d’una donna

mai vista.

 

 

Delle gambe rocciose

nelle statue pulsa

carne viva.

DASEIN



Cadaverici avanzi di follia

uccidono i rimorsi

nel turbine di braci

di un mozzicone di sigaretta.

Relitti d’umanit√†

bagnano le strade

con brumose lacrime

traboccanti d’angoscia.

La vita è un senzatetto

che canta ubriaco

sotto i ponti del mondo.