R.42

 

Piove



Sogno di bruma notturna

infrangersi su granitici scogli scuri.

Ma al mio risveglio,

il mare crolla dall’alba,

riversando sottili fili di seta,

come il torrente sulle uova de caimano,

su pallidi monti levigandoli.

Così, il ruggito delle onde,

non era altro che quello del cielo:

Tuoni lontani,

esplodono.