R.52

 

B(r)eve



Bevo me stesso,

rischiando di ubriacarmi di vita

o dissetarmi di noia.

VUOTO.



Il tutto del nulla



Questo silenzio assordante.

Disgustoso piacere.

Di un vuoto pieno.

 

Quest’effimera persistenza.

Ghiaccio bollente.

Di lucida follia.

 

Questo grido silenzioso.

Giorni bui.

Di una realtà virtuale.

DISTANTI



Distanti come Reggio e Messina.

Due città che si guardano,

ma non si vedono.

Come Reggio e Messina,

divise dal mare.

Noi, divisi dal niente.

Distanti.

Da passi non fatti

e parole non dette.

Al vento



Le poesie sui muri,

sono parole buttate al vento.