R.57

 

Fiore rosso



Ed io l’ho visto,
Quel cuore
che cerchi di nascondere
E penso a quanti
non hanno avuto questa fortuna.
E penso a che spettacolo si siano persi.
Un fiore rosso
Che sboccia nella fredda pietra grigia.

Tu



Crollerà
L’armatura di ghiaccio
Che hai costruito per difenderti
dagli sguardi del mondo
I tuoi occhi non mentono
Un cuore malandato e
Desideroso d’amore
vi si cela dentro
E arriverà
L’amore che cerchi
Il sole che ti scalderà
E mostrerai chi sei davvero
Tempesta e quiete

Fantasmi



E tra i fantasmi del mio passato
Ci sei anche tu,
Anima vuota
Occhi di brace d’inferno
Ombra raminga.
E tra i fantasmi del mio passato
Ci sono anche io.



Ed una sera d’inverno,

un fiocco di neve

si posò

sul cuore di un’anima nera

e lo scaldò.

Il Nero, alle volte,

riflette più del Bianco.

Universo



Cicatrici come metafore

per meteore di questa di questa vita

che cercano fugaci un’immagine sbiadita,

un ricordo o una vita passata,

forse, migliore di quella vissuta.

Ed il cielo piange stelle

e gli universi cambiano,

la terra si ribella,

nuovi mondi nascono.

Ma un battito di ciglia ferma il tempo.

Due mari si scontrano,

bruciano,

la fiamma si consuma.

Il tempo riparte,

inesorabile.