S.102

 



Se nessuno mi amasse potrei anche partire,
l’eterno viaggio per terre che mai udirono calpestio.
Nessuna traccia, nessuna meta.
Oblio.

Se nessuno mi amasse potrei anche scomparire,
come’l silenzio quando nominato
nel diradar del divenire,
separandomi dall’eco del creato.

Se nessuno mi amasse potrei anche morire,
dolcemente, come blandizia sul corpo dell’infermo.
Fine sigillata mista ad impura trascendenza,
nessun livore o altercazione.
Lieve sospiro.

Se nessuno mi amasse sarei potuto non esistere,
senza mutare l’essere in cui ero.
Priva dell’ineffabile ed imperituro amore
la materia tutta rimarrebbe ancorata.

Il primo giorno che la vidi



Mi sono abbandonato
per un rapido momento
a quei vortici d’infinito
che conducono in abisso inesplorato.

Indomite sfere, sali di cobalto
che poco a poco si confondono col cielo
e che neppure il mare, maestoso
riuscirebbe a contenere.

E allora concedimi, per un solo istante
di navigare in queste silenziose acque
che rilucono di vita, e mi spingono a liberarmi
dalla morsa del passato.

Poi ad un tratto sento scuotere,
รจ il gorgo che m’inghiotte
e le tue perle cangianti
pressappoco scompaiono
nel nitido dissapore del divenire.

Sfuma la mia visione
nel chiudersi dei tuoi occhi.



Ti ho baciata sul viso
Ogni giorno del mio cammino
Anche se tu non c’eri
Io solo
Potevo vederti

Prima di incontrare te



Non credevo che l’attesa
fosse cosi’ dilaniante,
prima di incontrare te.

Non temevo che la solitudine
potesse logorarmi,
prima di incontrare te.

Non conoscevo affatto
le mie molteplici debolezze,
prima di incontrare te.

Non vedevo la perfezione
che nel cosmo,
prima di incontrare te.

Non immaginavo che la vita
portasse il nome di un Fiore,
prima di incontrare te.

Non sapevo affatto
cosa fosse l’amore,
prima di incontrare te.

Pensieri e Parole



E se tu fossi errore,

continuerei a sbagliare

ancora e poi ancora,

senza mai apprendere.