S.123

 

Fiorisce nell’etere



Non perché siete evaporati dal mare
E siete diventati nuvola
Ora non siete più mare

Non perché dalla nuvola
Siete diventati goccia
Ora non siete più mare

Non perché la terra vi ha filtrato
E portato al fiume
Ora non siete più mare

E nel fiume nuoterete controcorrente
O con dolcezza lascerete
Che lui vi riporti nell’Oceano



Dio è sadico

Amen

Controluce



Uno spicchio di luna
Si staglia
Bianco

Su alberi neri
Colline nere
Ed esistenze controluce

Bellissime

Girasoli bruciati



Vedo girasoli
Col capo chino

Bruciati
Da ciò che hanno amato
Fino alla morte

Il Sole

Le mie lucciole contraffatte



La luce di un balcone
Filtra dalla mia serranda abbassata
E si posa frammentata
Sulla zanzariera del letto

Come tante lucciole
Che si spengono a mezzanotte e mezza

Quando?



Quando mi lascio dondolare dal mare
Con un po’ di batticuore
Mentre ascolto il mio respiro

O quando sento il sole
Che forte accarezza la mia pelle di luna
Pallida e segnata

Io vivo

Irish pub



Siamo dèi decaduti
Ci fa notare la bionda
Al tavolo appiccicoso di chissà cosa

Le birre alla spina
Mezze piene o mezze vuote
Che non ci vanno più
Un po’ come la vita

Linkin Park
AC/DC
Guns N’ Roses

Kiss
Sono fatta per amarti
Non per amarmi

Queen
“Another one bites the dust”
“Andiamo a farci un toast”

Brilla ispirazione
In un buio Irish pub



La vita va affrontata
Con la bocca sporca di cioccolata

Per le poesie



Un affascinante mistero
Che vaga per le città

Poesie aggrappate ai muri
Che hanno paura di cadere
Di essere strappate

Corazza di carta e idee
Sono nude e indifese
Sotto lo sguardo tagliente del passante

La prima goccia di un temporale
Forse la loro ultima sfida

Così coraggiose
Si meritano una poesia

Per le poesie



La Luna sta al Sole
Come io stavo a te



Se si urlasse tutti insieme,
Sposteremmo anche Dio