S.138

 

Chissà se a loro manca



Laggiù
Li vedo.
Parlano, ridono, bevono
discorsi che non capisco,
sorrisi che non comprendo.
Io
sola in un angolo,
Immobile,
come se il tempo
mi avesse dimenticato
Brusii confusi
cin lontani
Mi chiedo,
chissà se a loro manca
conoscersi dentro e non per dovere
chissà se a loro manca
parlarsi con l’anima
e non con gli occhi.
Da lontano,
Li riconosco
sono quelli dallo sguardo vuoto
Occhi,
riempiti di parole
per paura,
di scoprirsi
Ciechi.
Chissà se a loro manca
Mi chiedo