S.147

 



Libera da tutti i mali.

Anzi, libera dal male

libera da te.



E mi rifugio in un angolo di poesia.



La cura è scrivere.

Giornata tipo



 

A colazione cinque o sei biscotti
ci spalmo su allegria, uno o due etti.
Alle undici mi concedo un momentino
voglio darti un bacio sul nasino
A pranzo, fra il primo ed il secondo
con le carezze abbondo.
In pomeriggio ci sfidiamo, un po’ sul serio un po’ giocando,
a chi per primo trova il telecomando.
Chi vince sceglie, ma vinci sempre tu
e insieme sul divano, mangiamo il tiramisù.
A cena una pizza
la tua bellezza mi ipnotizza.
Prima della nanna, una chiacchiera e un po’ di tenerezza
vorrei solo donarti tanta spensieratezza.
Vorrei insegnarti a scegliere di essere felice
perché tu sei speciale e la gioia ti si addice.

Il lampo




Incantata,
scruto gli infantili gesti tuoi
nascosta,
per non turbarne la spontaneità.
Un lampo di consapevolezza mi attraversa:
esisto
per educarti alla felicità.