S.69

 

Amore



​Lacrime per te.Calde.
Imperterrite.
Incontimeti.
Segnano le mi guancie come strade lungo la mia vita.
Corrono.
Veloci.
Ma va bene così.
Va bene piangere per te.
Vuol dire che ci tengo.
Vuol dire che ti amo.
Vuol dire che non sto sognando.
Che sei vera.
Vera come questo dolore.
Che mi coinvolge.
Che mi stordisce.
Che mi rapisce.
Che differenza ce tra amore e sofferenza se gli stessi aggettivi descrivono entrambi?
La solitudine.
La solitudine fa differenza.
In due è amore.
Da sola è sofferenza.
Le lacrime si trasformano in gioia appena mi prendi per mano.
La sofferenza vola via appena mi fai toccare il cielo con um bac

 

 

BIANCO



Vedi il bianco e vaghi,

nuoti ,

ti giri.

Niente.
Non c’è niente.
Il bianco.
Ti invade,ti devasta,ti perseguita.
Ti giri a destra. 
A sinistra.
Guardi dritto.
Occhi neri.
Testa che vaga.
Dove sei? Cosa sei? Chi c’è?
Ti vedi?Sei tu?Tu chi?
Dove vai?dove scappi?da cosa?
Fermati ,pensa ragione.
Balla.
Balla canta,ma cosa?chi c’è?per cosa?pazzia.
Sto impazzendo.

INVANO



Le mie parole,
come lame nel vento
tagliano il vuoto di una coscienza cieca.
Feriscono orecchie incapaci di ascoltare,
ma brave solo a sentire.
Si infrangono in uno specchio muto,
opaco,
inesistente.
Donano aiuto ma non vengono colte.
Come un frutto ormai maturo,
appassiscono nell’attesa di venir mangiate.
E marciscono.
Invano.
E tu marcisci.
Invano.
Nel tuo orgoglio cosi imprigionato,
così limitato,
così consolidato,
da venire ignorato.
Da chi non ha cuore per sentire,
e testa per capire.
Come zombie camminate felici in un’esistenza che di esistente ha solo l’incapacitá di essere.
Verrá il giorno in cui
così,
all’improvviso,
um fumine ti colpirá.
E li,
solo li.
Finalmente vedrai.

Andrò a dormire.



Credo che se trovassi le parole per descriverti,
farei impallidire la luna.

Credo che se riuscissi a disegnarti sulla sabbia,
il mare si ritirerebbe per paura di cancellarti.

Credo che se trovassi l’armonia perfetta per riprodurre il tuo respiro,
i morti non sarebbero più morti.

Credo che..
Credo se..
Nessun credo quando sei davanti a me.

Ogni mia convinzione,
ogni mia esperienza ,
ogni mio passato
perdono il diritto di esistere davanti ai tuoi occhi.
Si infrangono come onde sugli scogli della mia anima.

Il ricordo dell’avvenuto smette di dettar legge al mio presente ,
quando prendendomi per mano urli alla mia anima “ti amo”,
sussurrandomi il tuo amore all’orecchio.

E ora con questo eco andrò andrò a dormire.