S.78

 



Quando il profumo teme

quel monotono vociare

io sono già altrove



Io

inchiostro tra vuoto, parole, realtà

nella mia notte



La mia testa è un collage
di pensieri e visioni
ma non di quelli fatti bene
di quelli che
la colla è scadente
e certe parole si staccano,
certe immagini non si vogliono staccare
rimangono lì
non ci sono tempere abbastanza coprenti
colpa mia
che voglio tutto e subito
e ho comprato i colori da Tiger.

Collage



MESSAGGIO A TUTTI I DELUSI

Il coraggio è la capacità di

percepire

l’alienazione

 

Fugge

con l’idea di scappare

un po’ di possibile

Ispirato liberamente

per paura di scoppiare.

 

Il dolore è il mezzo per esistere

e

gli arcobaleni?

 

 

n.3



Quel pensiero costante che vaga

nel suono di una luce

nelle ombre volontarie di un mattino.

Densa assenza



Del mattino che non è più mattino senza di te
è attesa
arresa
autodifesa.
Suoni che riecheggiano e non lasciano la mente
si sente ancora il sapore
l’odore
della felicità sopra il cuscino
che intrappola il tempo
e il mondo circostante
circostanze di libertà
spontaneità
una felice irrealtà
realtà troppo morbida
e irreale.



Nella notte del niente

una luna, una stella, un albero all’orizzonte

tutto muto

tutto buio

la luna a tratti non c’era e il buio tornava

le figure immobili e zitte

la luce andava e veniva.

 

Ma l’ordine silenzioso

generava, in realtà

confusione e pensieri

che si sapeva che all’alba

sarebbero tornati, chi lo sa

forse più deboli o più forti che mai.

 

La luna mostrava solo la sua parte luminosa

che non ci pensi mai

che in realtà

non è solo uno spicchio?

 

Io ci penso sempre,

cerco di vederla tutta

me la immagino tonda

e mi appare tutto l’universo.

 

Mi perdo nel buio della notte,

reinvento le forme delle sagome scure

e i pensieri umani

perdono importanza.