S.78

 



Nomadi

condividiamo silenzio

verso una direzione

che non conoscerò mai

 

e muta il paesaggio

 

il viaggio:

un teatro di occhi

con un palcoscenico di grigi palazzi,

performance di emozioni.

13 Novembre



Come la neve

del 13 Novembre

i nostri sogni

sciolti alla prima pioggia

Nicotina



Il fu uccide



Quando il profumo teme

quel monotono vociare

io sono già altrove



Io

inchiostro tra vuoto, parole, realtà

nella mia notte



La mia testa è un collage
di pensieri e visioni
ma non di quelli fatti bene
di quelli che
la colla è scadente
e certe parole si staccano,
certe immagini non si vogliono staccare
rimangono lì
non ci sono tempere abbastanza coprenti
colpa mia
che voglio tutto e subito
e ho comprato i colori da Tiger.

Collage



MESSAGGIO A TUTTI I DELUSI

Il coraggio è la capacità di

percepire

l’alienazione

 

Fugge

con l’idea di scappare

un po’ di possibile

Ispirato liberamente

per paura di scoppiare.

 

Il dolore è il mezzo per esistere

e

gli arcobaleni?

 

 

n.3



Quel pensiero costante che vaga

nel suono di una luce

nelle ombre volontarie di un mattino.

Densa assenza



Del mattino che non è più mattino senza di te
è attesa
arresa
autodifesa.
Suoni che riecheggiano e non lasciano la mente
si sente ancora il sapore
l’odore
della felicità sopra il cuscino
che intrappola il tempo
e il mondo circostante
circostanze di libertà
spontaneità
una felice irrealtà
realtà troppo morbida
e irreale.



Nella notte del niente

una luna, una stella, un albero all’orizzonte

tutto muto

tutto buio

la luna a tratti non c’era e il buio tornava

le figure immobili e zitte

la luce andava e veniva.

 

Ma l’ordine silenzioso

generava, in realtà

confusione e pensieri

che si sapeva che all’alba

sarebbero tornati, chi lo sa

forse più deboli o più forti che mai.

 

La luna mostrava solo la sua parte luminosa

che non ci pensi mai

che in realtà

non è solo uno spicchio?

 

Io ci penso sempre,

cerco di vederla tutta

me la immagino tonda

e mi appare tutto l’universo.

 

Mi perdo nel buio della notte,

reinvento le forme delle sagome scure

e i pensieri umani

perdono importanza.