S.87

 



Io, di me, farò una rivoluzione

 



Vuota esistenza

tu mi lanci in un mare di sangue

e, mentre affogo, una risata

sale al cielo come se fosse

incenso

 

Sí, sacrificami agli dei, sí

estirpami il cuore da queste radici

brucialo nei rovi

sale al cielo come se fosse

vento

 

Sorridi in rosso

mentre mi divori il fegato

GUARDA! Guarda che voragine

sale al cielo come se fosse

p i o g g i a

METEORITI



Fugaci meteoriti

di occhi che si scontrano

e si respingono nella notte

mentre corri fulmineo

ed io attendo su pietra

che il tuo essere

mi crolli addosso

come una valanga,

travolgendo i ricordi

giù dai pendii della mente

fino a rigettarli dallo stomaco

e vomitare la malinconia

che ad ogni ora del giorno

mi pesa sulla schiena

incurvandomi ogni osso

 

Sono solo un cumulo storto

(e la colpa è tua)