S.92

 

Aria



Cos’è una rondine:
Nel cielo azzurro una virgola.
Il suo garrito di gioia
Una scia nell’atmosfera.
E così al tramonto
L’alba di domani attendo.

Acqua



Apnea: come nell’ambra
Giace, immersa.
Il pelo dell’acqua, piatto
Come cristallo.

Risorge dalla superficie
Detersa
Cielo terso nell’iride

Fuoco



Il mio fuoco
È la tua parvenza, evanescente,
che la grafite,
indegna,
ha delineato sulla carta.
Il mio fuoco
Sono i tuoi capelli che odorano di te.
Il mio fuoco
Sono i tuoi occhi
che hanno
il colore
che nessun fiore del mondo ha.
Il colore
che un saggio presuntuoso
ha scrutato e classificato.
Il mio fuoco
È la grazia con cui le tue labbra,
seducenti,
accarezzano
i tuoi denti.

Il mio fuoco
È l’idea di te che mai si spegne
E arde.
Fiore maciullato
Che rinasce nella crepa sterile di una roccia.
Sole che risorge
Sopra il regno delle tenebre.
Garrito gaudente
Nebulizzato nell’azzurro del cielo.

Il mio fuoco
Non saprai mai cos’è:
Queste parole
Sono sigillate
Nella tua non conoscenza.
Incatenate
Nella mia anima maledetta.