T.12

 

Mancanza



Niente può far tornare

ciò che nel tempo si è perso

tranne questa miracolosa nostalgia.

Nulla



Frammenti di vuoto

si perdono nell’eternità

di un passato scomparso

Velo



La menzogna fu diffusa,

la verità fu scoperta,

e  chi l’aveva chiusa

l’aveva riaperta.

 

 

Immenso blu



Un immenso oceano si svuota

riversando gocce di anonimo colore

su esseri pieni di domande,

che nel suo mistero si trovano

e nella sua silenziosa armonia

trovan malinconica compagnia

 

 

Paura



Muore in un sospiro

il coraggio di una parola,

come un vitale fuoco

che nella cenere muore.

 

 

Arte



Gocce di un vaso rotto

Caduto nel pianto,

Per mano della

Vita dipinta

Di scuro

Colore

 

Direzione



Maledette parole,
Sono come spade in mano ad un bambino.
Maledetti pensieri,
Sono come fiamme in un camino.
Maledette emozioni,
Sono come catene che ti fanno prigioniero,
Ma queste catene
Sono per tutti vene
In cui scorre il sangue della vita
Con una corrente indefinita.

Sovrana



Nel mio cuore sei sempre stata

come regina temuta ed amata.

Il trono di quel luogo sempre tuo è stato

da quando per la prima volta fu creato.

Ma la spada del cambiamento

è purtroppo arrivata con il tempo

e mille sommosse il tuo regno hanno attaccato,

il tuo potere non è stato più dolcemente accettato,

ma selvaggiamente rifiutato, rendendo invano

ogni ricordo e pensiero. Adesso tu da grande sovrano

lasci un vuoto in quella grande sala reale

ed io rimango in attesa

di quella bella sorpresa

perché la reale vita

è una sorpresa infinita

 

Luna



Ahi luna quanto amorevolmente illuminasti,

Questa malinconica notte buia ed oscura.

Un dolce silenzio o uno scomparso rumore

Animano le strade che accompagnano i miei passi.

Oh luna vorresti che una dolce musica suonassi,

Ma ogni dolce cosa è ormai rifiuto per il mio cuore

Che come l’asfalto ha perso la sua dolce natura

Ed adesso è come tappeto per i dolori rimasti

 



Sento il vuoto,

un perenne buco,

mai colmato,

nel mio animo

quasi spento,

che cerca luce,

ma la luce è nascosta.

Ed adesso tremo

tremo, tremo,

dinanzi a quel vuoto

privo di luce

simile ad un nero buco,

un fuoco spento,

un buco quasi colmato

da un animo svuotato

 

Onda



Traballa la nave che porta
I suo marinai nell’ombra più profonda.
Senza timone e senza guida
Si odono solo disperate grida.
La mano di dio ha scelto il finale,
Un opera semplice per terminare
Ciò che la natura per anni ha coltivato.
Ed è così che ciò che è stato creato,
si spegne con un’onda
Nella notte più profonda.

Riflessione



Guardami negli occhi,
Tu identico a me nella forma,
Tu che ogni mia mossa copi,
Tu che non bruci del mio stesso calore,
Tu che sei solo un astratto gioco di luce.
Quanto vorrei al tuo posto stare,
Ed ogni giorno poter fissare,
La tua realtà vivere nel mondo,
Ma perire nel mare profondo,
Come lui alla vita comanda.

Presente



Di sorrisi e di dolci sguardi

Si riempe ogni uomo in festa,

tranne gli uomini codardi

In cui la paura sempre resta,

Che nel buio del loro animo,

Son vittime del loro predatore.

E perdono ogni singolo attimo

Fino a ridurre la loro vita a poche ore.

Uomini vivete ogni attimo come Dioniso

E accoglierete la fine con un fiero viso.

 

 

 

Viaggio



E dopo questo gelido inverno
Sono uscito da questo bruciante inferno,
Con il tuo sguardo incantatorio
Ho superato questo blando purgatorio
E infine nel tuo lucente viso
Ho trovato il mio dolce paradiso.

Urlo



Forze oppressive
Intorno a me,
Buio e oscurità
Ovunque,
Milioni di parole
Pungenti più di lame,
Attanagliano
Il mio animo
Incatenato.
O dea ribellione
Dammi il tuo potere
E come un forte
Vento di rivolta
Ogni masso
Io respingeró
E un suono
Più forte di un sussurro
Sarà fonte di distruzione
Fonte di liberazione.

Silenzio



Odo gli uccelli cantare.

Odo bambini giocare.

Odo voci del passato.

Odo pianti e lamenti.

Odo suoni che,

frammentano

il mio cuore.

Odo un terrificante boato

E vedo una bianca luce,

ma ahimè, è solo illusione.

Forse mi mancherà,

quell’eterno rumore.