V.16

 



Racconto questo mio spirito
disperso tra costellazioni ignote
 
racconto a chi non potrà ascoltare
questo mio spirito che fluttua
 
nell’oscurità senza tempo
nel vuoto senza inizio né fine
 
racconto senza voce le geometrie celesti
che ho cercato di tracciare
 
che ho contemplato incessantemente
vanamente
 
tra i fulgori sfuggenti delle quasar
il baluginio morente delle comete
 
il fulmine tranquillo nell’eterno
di fioche remotissime galassie a sombrero.

Rimedio



Nei sotterranei del tempio sepolto

dal folto impenetrabile

                               nelle cavità nascoste le latèbre ombrose

                troverai il calice fulgente

                               che custodisce il sacerrimo licore

                l’essenza impregnata del Tempo sepolto

ove berrai senza esitare

                e ti disseterai della polvere dell’ora

ma solo una sorsata.

La ciotola



La ciotola.

Riempi la ciotola

rovescia la

ciotola

nel catino

no, non lì

ecco

nel catino

riempi la ciotola

svuota la ciotola

svuota il catino

attento!

Riempi la ciotola,

svelto. (Perdinci.)

Svuota la ciotola

(c’è ancora acqua)

riempi la ciotola

svuotala

ciotola.

Denti



I miei

denti

stanno

in fila

bianchi

 

stanno

bianchi

denti

miei in

fila

denti

bianchi

stanno

fila

miei

bianchi

fila

labbra

fila

denti

denti.

Parole a caso



Carne, adenosintrifosfato

la toboga rushing fa fanfara

lascia tronchi di madeleine

Terni auf die Lavinie

 

my guaranà mesolitico

beso nel merci rotolante

case. Oltre digressione;

paraventi ti toujours

 

l’Aufgang ribosomiale a top -

in mandorle castrum poesia.

 

Bicicletta



Stupido pezzo di metallo senza cuore.

Stupido pezzo di metallo senza cuore.

Stupido pezzo di metallo senza cuore.

 

Caffè



Nero

liquido il liquido nero fluisce

nella tazza bianca. Ne bevo. È nero.

Intuisco una trasparenza. Lieve spuma bianca

e bianco vapor d’acqua. La tazza è

bianca. Il liquido è nero nella tazza bianca.

Rumore di coccio della tazza bianca

posata sul bianco piattino. Nera macchia

di liquido nero sul bianco piattino,

lieve goccia nera lungo la bianca

curva. Nero alone sulla bianca superficie

della tazza bianca. Il piattino

è bianco, il liquido è nero. Ancora

ne bevo. È amaro. È nero. Dico: è buono. Rumore

di coccio della tazza bianca sul bianco

piattino. Sorsino a sorsino

lento sorseggio, dico: è buono

il liquido amaro

e nero

nella tazza bianca.