V.23

 

Una preghiera personale



Beato te che vedi

Il mondo in bianco e nero:

Dividi e discerni

Giudichi e sentenzi

Non conosci dubbi,

Solo Eterne verità.

 

Me misera, che percorro

Solo scale di grigi:

Rovescio e capovolgo

Ignoro e confondo

Non conosco certezze,

solo caduche perplessità!

 

Se sei senza peccati,

Scagliami la prima pietra.

ARMONIE



Amo il profumo

Dell’erba tagliata

Della quieta campagna

Che parla di casa

Amo l’odore

Della vernice fresca

Degli interni dell’auto

Che sanno di nuovo

Amo le storie

Brevi, concise

Con parole ben scelte

Amo i colori

Accesi, decisi

Che non vanno d’accordo

Amo vedere

Ogni cosa al suo posto

Senza mai sapere

Quale sia poi il mio.

ACQUA



Non tuffarti in me

Come il viandante nel deserto

Alla vista dell’oasi:

Mi prosciughi e mi lasci

Arida.

Domenica, 8 Novembre



Se fuori di qui continua

Lo spettacolo di foglie morte

E in nuovi volti ho ritrovato affetto,

Aperto le mie porte

 

Tra i muri non rimane

Che silenzio strepitante

E un orgasmo esagerato

Che odo poco più distante.