V.28

 

Profumo di Menta



Il sole brilla
nei tuo grandi occhi scuri,
la forza del mare
si sprigiona dal tuo sorriso.

E

la mia voglia di stringerti,
come un’onda,
sempre torna,
per infrangersi
Sulla paura di perderti.



In bilico,

tra la voglia di abbracciarti

e la paura di rovinare tutto.

Passer(a)i



I passeri volano
nel mio giardino,

I pensieri volano
dalla mia mente,

Alcuni sorrisi
non volano dal mio cuore.

Mi chiedo: Perchè?
Come se saperlo,
sia davvero importante.

Mia nonna mi diceva



Mia nonna mi diceva:
“Ci è ca ste a bianc e s mett a nero?!”,
ed io ci credevo.

Ma se il nero,
Se quel nero fosse, ipoteticamente,
il nero dei tuoi occhi, io sarei un deficente.

Quel nero che ti compare
quando esplode un sorriso ed il bianco scompare.

Se quel nero, fosse il nero dei tuoi occhi,
Se quel nero, fosse quel nero,
io non dovrei farmelo sfuggire.

Il problema, è che ti guardo e non so che dire.

Rosso



Casa è ovunque io passi una notte,
casa è lo sguardo di una madre col figlio al fronte,
è un gatto che non fugge e ti resta difronte.
Casa è nell’ultima bottiglia di rosso
Rimasta in cantina.

È dove un giorno tu mi sarai vicina.

Notte



Mi ritrovo a pensare
Per scoprire che invidio quei cuscini
a cui, ogni notte,
regali i tuoi sogni,
e regali il tuo abbraccio.

Sguardi



Ci sono sensazioni
che non so spiegare.

Ci sono occhi
che non smetterei di guardare.

Homo Sum



Sono omosessuale,
Sono nero in Alabama,
Sono ebreo,
Sono donna,
Sono buddista in Tibet,
Sono musulmano,
Sono un bambino soldato,
Sono un bambino affamato,
Sono operaio,
Sono cassaintegrato,
Sono precario,
Sono morto in un altoforno,
Sono morto in una cisterna,
Morto di fatica in una vigna.
Per un ricatto, ho perso mio padre, mia moglie o mia figlia.
Sono una schiava sessuale,
Sono un bambino abusato,
Sono un padre separato,
Sono stato assassinato.
Sono un

Sono qualunque cosa una mia sorella o un mio fratello possa essere.

Sono un essere umano.

Dispetto



Lei era lì,
guardava oltre le mie spalle.
Io mi voltai
e la vidi.
La mia ombra,
sul muro,
mi disubbidiva!
Per dispetto,
viveva.
Ed io
ancora una volta,
imparai da lei,
tornai a VIVERE.