V.31

 

Grido d’asfalto



L’hai annusata, divorata come carne cruda.
La ferocia di una belva tra le ciglia di una luna nera.

Eri istinto, eri violenza, eri passione.
Il ferro dei cancelli tremava mentre folli sospiri graffiavano le ossa.

Potevi essere la sua Rivoluzione,
e invece sei stato solo un grido d’asfalto.