V.45

 



Stanotte con gli occhi in piena

Ho appiccato fuoco

Alle prigioni

 

A brandelli

Volavano

Le vergogne

 

In fiamme

Urlava

Il silenzio

 

Ti prego,

Ascolta

Attraverso la mia carne

Il dolore

di non essere mai amato

 

Sei complice anche tu

Di aver rapito

Un fiore

 

Pensavi che fosse il modo migliore

D’averlo con te

 

 



Nel mio mondo nascosto

Nulla è come appare,

Celando un abisso,

Terra polare, piena di

 Bestie che scalciano.