W.01

 



[io?] cosa vedo – (se vedo)
cosa dico è (se vedo) cosa vedo
(imparo a)
vivere come l’altro dell’altro, [io? mai]
arbitr[io]
vivere come, o come riconoscersi,
nel detonare della parola, parole

quel ‘tu’: sei, ancora, qualcosa
come respiri in ombra a parole
stai dietro il ‘vuoi’ e
sei cosa leggera e
senza timbro a fiato e
autorità che non hai
per sapere (imparo)

ritma
la cosa a chi è assente
il mondo
la danza ci declina
ritorno
in colonia forse d’occhi
mani impreparate
portano respiri
al padre in cornice del campo
le navi riprendono
il bianco
ogni giorno
pane le tue mani
pane alle nostre
[ὦ πάππα]
grido addosso
al ‘vuoi’ che ti spacca
la carne, papà,
ogni ora
[ὦ πάππα]
insegno la traccia
al tramonto
[ὦ πάππα]
nessun ‘basta’
a sanare l’affanno

ritmo scelto: l’abbandono:

nella duplice ombra
sei ancora, sul retro,
e respiri