Dal fondo

Dal fondo
mi porti a cadere
e le vinci queste mie radici,
il laccio che mi lega a questa terra
e al sangue umano.

Quel mandare a morte un amico,
quel vuoto strozzato di luce
di fango
che rivivo ad ogni discesa
e che chiamo amore.
Quella paura di non riaverti,
di non riaverti in fondo al tuo tatto:
in quella voce che tu urli,
che chiami
Amore