DE POETAE VITA (e sui doveri morali che ne conseguono)

All’amato Me stesso

Dovrete prenderne coscienza prima o poi:
maturare mietere, morire se possibile
soli sotto il sole
nudi voi
le vostre poesie,
le vostre poesie mettetele a marcire.

Dovrete avere il coraggio di dire “ho paura”,
di immolare il fegato a Dio
di dire ADDIO
alla terra negra
prima di voltarle le spalle.

Dovrete sottostare alle leggi del grano duro
della dolce falce che vi troncherà
la voce troppo dolce
o troppo truce
brucerà,
voi brucerete
e da voi si alzeranno fuochi nuovi
e nuovi poeti
brinderanno alla Vostra,
alla vostra vita di poeta
al mattino dopo
alle belle poesie…

Lasciatele marcire le belle poesie.
maturare mietere
morire.