Giro di note

Giro di notte, faccia contusa
piena di botte, ma guardo la luna
stasera è grande forse mi invoglia,
la notte ti spoglia

trascina forte la voglia che ho
di dipingerti a parole.
Scrivo il tuo nome con l’evidenziatore
altro che luna sei più bella del sole,

eravamo solo anime sole
in cerca di calore,
ti pare faccio una canzone
per ricordare quel tepore.

Faccio a botte con le ore
ad ogni battito di cuore,
sento il fiatone
dici che d’amore non si muore

Ma quello che ti smuove ci prova
ho avuto un brutto quarto d’ora
e riportarlo sul quarto
é ricordare cosa mi addolora, nodo alla gola.

Fanculo l’ora et labora
saltavo allenamento e scuola
verso casa tua tacco suola
di rivederti non vedevo l’ora.

Ora stò sopra sto giro di note,
giro di notte tra le strade vuote che
descrivo figure ignote
con figure retoriche.

Coliche di sentimenti scritte in Prosa
se vedo l’amore come una rosa
questo limbo infernale mi sposa,
sono Virgilio ma fatto di Prozac.