«Titania»

Ha una corona di fiori e sogni,
la Regina delle Fate,
e pelle di corteccia dura.
Nelle sue vene scorrono
linfa dolce e torrenti
di parole che solo gli alberi sembrano capire.

Dura appena una notte,
l’incantesimo di Titania,
ma in fondo è meglio così:
si innamora sempre dell’uomo sbagliato.
Se ne accorge solo quando lui
dovrebbe scivolarle dentro
e invece
le scivola addosso
come il più anonimo degli sconosciuti
e l’unico attrito percepito
è quello del cuore che scalpita
per risalirle la gola e farsi
sputare via.

E si sente così squallida, Titania,
che, al mattino,
pure i sogni sulla sua corona
le paiono
appassiti.