Il nido l’avevo intrecciato con molto fango,

E numerosi fili d’erba, alacremente

Avevo messo tutto insieme, attento all’abbraccio

Perfetto di trama e ordito, laggiù su un ramo del castagno

Proteso sul crepaccio.

 

Distratto lasciai un buco nella rete, uno spiffero

Uno solo, minuscolo, ma non credere:

Il freddo entrerà proprio da lì.

 

Allora sbrigati, fai presto e vola via

Non ti rimane che un tempo molto breve.

Corri prima che scenda la notte,

Corri prima che cada la neve.