Sono stanco di essere me.

Sono stanco dei miei vestiti, della mia voce

Dei miei capelli e delle mie scarpe.

Sono stanco della mia figura, vorrei

Che si muovesse in maniera diversa.

Sono stanco dei miei oggetti, sono stanco

Dei miei passi lenti

Sono stanco di questo fiume e di questi monti.

 

Allora pregherò la Luna, per svegliarmi

In un nuovo porto.

Pregherò il mare per una nuova mappa,

Pregherò la terra perché arrivi un’altra carovana.

 

Di colui che chiamavo Io, poco mi importa.

Faccia quel che gli pare.

(non ne è mai stato capace)