Siamo i figli di un’epoca che muore.

Le epoche che muoiono celebrano la bellezza.

La bellezza che muore è privata:

La poesia privata celebra la bellezza privata.

Un canto flebile ad un piano suonato in sordina.

Una chitarra sfiorata dal vento

Davanti alle braci di un falò appena spento.

Un ballo lento in punta di piedi,

Aspettando che cada in Afghanistan

Anche quest’ultimo Impero.

Anche quest’ultimo sogno.