C’è qualcuno? Sono tornato!

Non permettermi chiave

Di aprire la mia porta

Non permettermi maniglia

Di stringerti e abbassarti

Ribellati zerbino all’ennesimo

Scalpiccio pesante dei miei stivali

Poiché avrà ceduto il pesante portone

Del palazzo e avrò già divorato

Ad uno ad uno gli sporchi scalini

Opponetevi per me ad un ingresso

Senza pace, senza grazia, senza gioia.