Gli anni del liceo
dei mai lasciati correre
di futuri inverosimili
di eterni ritorni e di trasformisti.
Tra noi che correva buon sangue
forse dettato dal tempo,
forse dalla speranza di essere uniti
in un futuro lontano.
Tra voi amici, che di validi forse tre
che maledico la mia faccia di cazzo
di essere sparito quasi sempre
in quelli che presumibilmente sono
o sarebbero stati
i nostri anni migliori.