Se vuoi prenditi pure Firenze.
Te la regalo.
È tua.
Prenditi ciò che va da ponte vecchio
Fino a casa mia, laggiù in fondo a tutto.
Hai rubato l’anima ai miei muri.
Congelato i tubi della mia caldaia.
Lasciato il gas volutamente aperto,
con i tuoi accendini
i tuoi accendini, sempre persi sparsi
ovunque.

Ti regalo pure la città
dopo averti dato anche il cuore.
Vattene