Mi dispiace salutarvi
stelle di casa.

Ogni volta che alzo la testa
leggo un manifesto di non addio
e un avviso a non lasciarvi.

Ma come si frena una macchina in corsa
con un motore folle,
se non assecondandola fino alla morte.

Lasciatemi finire in pace allora, cieli bastardi di altri pianeti,
le mie solite cene di addio
tra le tovaglie di casa,
che ormai non scelgo piĆ¹ io.