Tu proteggi tutti i miei difetti

e poi distrattamente

io li sacrifico

meticolosamente

all’altare dei tuoi pregi.

E non ho paura

di rimanere nuda:

le tue mani piccole, così grandi,

riempiono gli spazi

di ogni mia mancanza.

C’è una tristezza singolare

nei miei occhi stanchi e rassegnati,

la stessa che ritrovo nei tuoi

quando mi guardi,

con la sottile differenza

che vista dai tuoi occhi

io, sono più bella.