XIV.

Ti odio.
Ti odio perché sei arrivata in anticipo nella mia vita.
Non sono nulla ancora,
sono fango tra le dita del destino,
una bussola impazzita a guidarmi.

Ho paura.
Ho paura che ciò che sarò distruggerà ciò che eravamo,
che cancelli i tuoi occhi che mi guardano ogni mattina,
appesi al soffitto di camera mia.