XXX.

Dentro una coperta mi dicesti
che ce l’avremmo fatta.
Alla fine, le distanze,
stanno sullo schermo di un telefono e
un anno lo racchiudi in un diario.

Torneranno le tue braccia a cingermi il collo,
piĆ¹ serrate di prima,
forse per gli effluvi del vino,
o per la passione che scorre.

Intanto non posso far altro
che guardarti rincorrermi,
mentre sveli il tuo futuro,
agli occhi miei impazienti,
desiderosi di racchiuderti nuovamente
nell’orizzonte degli eventi.