Flussi #3 – L’emisfero oscuro della mente

(…)

 

non puoi sempre ridere,

proprio no.

 

Certi giorni tutto il mio spirito m’abbandona e m’urla dal baratro maledicendo qualcosa:

non so cosa,

non sento.

In quelle ore annaspo tra venti d’energia e pavimenti crepati maledicendo qualcosa:

non so cosa,

non vedo.

 

In quei ricordi ci baciamo lei è non-vera quindi bella di sabbia

e non so più cosa stavamo facendo, cosa?

 

Ah, forse era solo il ricordo

d’un sogno

 

(…)