Bologna

I portici scivolano

I poeti gridano

I vetri scheggiati

I monumenti

I graffiti

Sono secoli

Sulla tua pelle

 

Il semaforo

E’ verde

Lo sai

Ci disperde

 

GiĆ  corri veloce

Sei distante

La rondine vola

Libera sceglie

Il cielo

& sparisce

 

Fra i tetti rossi

Si ergono le torri

In Italia sono tutte storte

Le ubriache che cantano

Alle tre di notte