Prima notte

Dipinge l’aria cocente de l’nostro
fiato, una lieve musica che compagna
pavidi gesti. Fra velati vetri è opaco
buio che compiace gli astri
e il lor fioco splendere: parlano
d’andate storie ove Attesa era
sovrana e Premura indispensabile,
ove Passato si facea di momenti
scialbo e Presente a gran voce
si mostrava, ove versi di cura
diveniano tangibili.
E improvviso l’nostro animo si
spogliò d’ogne sgomento e vestì
purezza, eleganza, trasparenza.