Munnizza

Ho lasciato fuori la spazzatura.

C’erano i resti della cena,

le scadenze non rispettate,

la mia pigrizia.

 

Ho incartato tutta la mia gratitudine per il sole,

senza stropicciarla troppo.

L’ho avvolta di pazienza, carta velina e bucce d’arancia.

 

Ci ho messo il sottofondo del televisore

che fa compagnia di notte,

il libro che non finisco mai sul comodino.

 

Ci ho messo tutto l’amore per i lampioni gialli,

la mattina a Piazza Marina,

il pane al cioccolato.

 

Ho lasciato fuori la spazzatura,

con tutte le emozioni con cui ho giocato a vivere,

credendo per un secondo

di poterla tenere per sempre.