Sogni in due dimensioni

Come gli uccelli neri appiccicati
sui pannelli antirumore in autostrada
fingiamo di volare
in un cielo liscio e verticale,
perennemente intrappolati
nella nostra piatta natura
di plexiglas senz’ali

Avremmo potuto vivere in un quadro di Van Gogh,
coccolati in un bel museo del nord
qui raccogliamo lo sporco e il rumore che nessuno vuole,
togliamo alle nuvole il loro candore

Siamo l’argine di un fiume senza foce
la parete di un’arteria senza un cuore