Cambiamenti

Eravamo
onde impetuose
d’un animo
in divenire,
come salsedine
che s’appresta a baluginare
su popolazioni colme d’ira
e di tormenti
le proprie inadeguatezze,
affibbiando
su pensieri altezzosi
il proprio essere,
come tempeste di sabbia
i cui granelli, faville d’idee
indomabili,
che su creste di fuoco
ardono le proprie fondamenta,
cominciano a illuminarsi
d’un colore nuovo
vergine andirivieni d’una realtà:
la resipiscenza dei propri orrori.