Un titolo non c’è
Niente notte senza luna
E l’intruso che c’è sempre, chi è?
Siamo il mattino prima delle 5,
Autobus notturno,
Speranze misurate in pinte.
Non c’è notte senza freddo, non c’è notte senza
rumore
Che il silenzio va meritato prima di essere Vero, o
diventa un grido muto, pagato ad ore
Ogni pensiero va legato ai capelli
Palloncino di stelle, denti e strani castelli.
Nella notte che ci resta, sembra ancora ieri
Conti non saldati, storie di santi, mercenari, mercanti,
e cavalieri.